Ecco un'ottimo strumento per fare del buon cbt, è un oggetto molto semplice ma che può essere di grande utilità. Lo scopo è quello di avere una tavoletta di compensato con un buco in posizione più o meno centrale, in questo buco verrà infilata l'asta e poi le palle. Qui le scelte sono due o si prepare la tavoletta con un buco sufficientemente largo (state attenti che sia largo abbastanza per le dimensioni di massima erezione per evitare che rimanga incastrato!!!) oppure si usano due tavolette da unire con un semicerchio sul lato da unire dove si intrappolerà i genitali come una gogna.
Una volta realizzata nel modo che più vi aggrada la tavoletta potra essere usata in diversi modi di seguito alcune idee:
- si possono mettere tutto intorno delle viti ad occhiello dove assicurare delle cordicelle a cui verranno applicati dei coccodrilli o mollette varie
- la si può usare come base per immobilizzare i genitali per ricoprirli di cera evitando così di sporcare o impistriciare i peli nel malaugurato caso che non sia depilato
- ottima base per crocifiggerlo con gli aghi
L'effetto visivo è ottimo come anche l'effetto psicologico sullo slave.
Raccolta di torture
sabato 4 febbraio 2012
martedì 1 novembre 2011
Menstrual play
Questa pratica la cui descrizione è a cura di Domina Alpha è piuttosto particolare, da svolgersi in totale sicurezza, si tratta pur sempre di fluidi corporei con tutti i rischi del caso. Per quanto ovvio voglio specificare che va svolta quando c'è la totale certezza di essere tra persone sane... consigliata quindi per coppie fisse e stabili.
Di seguito vi descrivo la dominazione mestruale.
Molte si chiedono il perchè di questa pratica che io trovo di grande impatto, io mi sono fatta un'idea: è un periodo di noi donne che storicamente è stata fonte di imbarazzo e di vergogna, che molte volte ha limitato a torto le attività di routine, quale occasione migliore della sottomissione per riscattare tali tabu? Vi fa un po' senso l'idea di usare il ciclo come sessione sm? Non dimenticate che lo slave è fatto per soffrire, per superare i propri limiti...
il gioco può durare più giorni con ad esempio un appuntamento fisso dove faccio adorare allo slave quanto prodotto durante il giorno, ma dopo un primo impatto iniziale si crea la routine e perde parte delle sensazioni, per cui un tale approccio non mi sento di consigliarlo.
Meglio una sessione unica verso la fine del ciclo da associare ad altri giochi tra cui non deve mancare il pissing.
Durante il ciclo conservo un assorbente al giorno utilizzando quelli vecchio tipo senza assorbiodori o nuovi materiali, lo slave dovrà poi adorarli in preciso ordine. La sessione la programmo quando il ciclo sta quasi finendo (di solito tra il 4° ed il 5° giorno), il giorno prima ed il giorno della sessione evito di effettuare l'igiene intima.
Apro la sessione con lo slave nudo e con le mani legate dietro la schiena, mi facco accompagnare in bagno lo faccio sdraiare per terra e faccio pipì, poi mi appoggio immediatamente sul suo viso, dovrà pulirmi per bene totalmente fuori e dentro la grandi labbra, l'ideale mentre lo fa, sarebbe uno breve schizzo residuale senza che se lo aspetti. Una volta terminato (dovrà durare almeno un paio di minuti) verifico che abbia pulito tutto per bene passando della carta igenica che dovrà risultare immacolata.
Poi passo all'adorazione degli assorbenti che può essere al gusto (nella bocca) o all'olfatto (nel naso), da esperienza ho notato che il gusto a differenza dell'odore non cambia durante i vari giorni del ciclo, per cui dopo una accurata adorazione con la bocca di un assorbente, lo fisso in modo stabile sulla bocca (con nastro o striscia di velcro) in modo che possa respirare solo con il naso e passo all'olfatto. Sempre con una strisia di velcro/nastro assicuro al naso dello slave i vari assorbenti in ordine preciso di produzione.
L'ultimo (indossato almeno per un giorno, in genere uso un assorbente sottile ma abbastanza lungo) dopo l'olfatto, quando lo slave crederà di aver finito, lo faccio accuratamente pulire con la lingua a mo di cagnolino.
Faccio una premessa, tale tipo di gioco va concordato con lo slave che dovrà essere ben informato che se accetta di farlo non potrà in nessuno modo fermarsi, deve essere consapevole di non potersi tirare indietro.
In genere nel mentre faccio altri giochi dall'anal al cbt al bondage etc...
Buon divertimento
Di seguito vi descrivo la dominazione mestruale.
Molte si chiedono il perchè di questa pratica che io trovo di grande impatto, io mi sono fatta un'idea: è un periodo di noi donne che storicamente è stata fonte di imbarazzo e di vergogna, che molte volte ha limitato a torto le attività di routine, quale occasione migliore della sottomissione per riscattare tali tabu? Vi fa un po' senso l'idea di usare il ciclo come sessione sm? Non dimenticate che lo slave è fatto per soffrire, per superare i propri limiti...
il gioco può durare più giorni con ad esempio un appuntamento fisso dove faccio adorare allo slave quanto prodotto durante il giorno, ma dopo un primo impatto iniziale si crea la routine e perde parte delle sensazioni, per cui un tale approccio non mi sento di consigliarlo.
Meglio una sessione unica verso la fine del ciclo da associare ad altri giochi tra cui non deve mancare il pissing.
Durante il ciclo conservo un assorbente al giorno utilizzando quelli vecchio tipo senza assorbiodori o nuovi materiali, lo slave dovrà poi adorarli in preciso ordine. La sessione la programmo quando il ciclo sta quasi finendo (di solito tra il 4° ed il 5° giorno), il giorno prima ed il giorno della sessione evito di effettuare l'igiene intima.
Apro la sessione con lo slave nudo e con le mani legate dietro la schiena, mi facco accompagnare in bagno lo faccio sdraiare per terra e faccio pipì, poi mi appoggio immediatamente sul suo viso, dovrà pulirmi per bene totalmente fuori e dentro la grandi labbra, l'ideale mentre lo fa, sarebbe uno breve schizzo residuale senza che se lo aspetti. Una volta terminato (dovrà durare almeno un paio di minuti) verifico che abbia pulito tutto per bene passando della carta igenica che dovrà risultare immacolata.
Poi passo all'adorazione degli assorbenti che può essere al gusto (nella bocca) o all'olfatto (nel naso), da esperienza ho notato che il gusto a differenza dell'odore non cambia durante i vari giorni del ciclo, per cui dopo una accurata adorazione con la bocca di un assorbente, lo fisso in modo stabile sulla bocca (con nastro o striscia di velcro) in modo che possa respirare solo con il naso e passo all'olfatto. Sempre con una strisia di velcro/nastro assicuro al naso dello slave i vari assorbenti in ordine preciso di produzione.
L'ultimo (indossato almeno per un giorno, in genere uso un assorbente sottile ma abbastanza lungo) dopo l'olfatto, quando lo slave crederà di aver finito, lo faccio accuratamente pulire con la lingua a mo di cagnolino.
Faccio una premessa, tale tipo di gioco va concordato con lo slave che dovrà essere ben informato che se accetta di farlo non potrà in nessuno modo fermarsi, deve essere consapevole di non potersi tirare indietro.
In genere nel mentre faccio altri giochi dall'anal al cbt al bondage etc...
Buon divertimento
domenica 11 settembre 2011
INIZIO SESSIONE E L'INTRODUZIONE DELLO SLAVE
Chi ben comincia... secondo me è molto importante l'inizio della sessione, serve per introdurre lo slave all'incontro ed a renderlo mansueto. L'introduzione dello slave io la faccio con lo slave bendato per privarlo del senso dello spazio. In genere lo spoglio completamente e lo bendo, poi procedo come segue:
- lo palpo in ogni parte con vigore per dargli la sensazione che lo stia studiando
- particolare attenzione ai genitali che sarrano studiati e la pelle tirata al massimo, in genere li pulisco con molto vigore con un panno ruvido umido e gli strofino con dell'alcool (solo per soggetti maschili) se penso di praticare cbt pesante.
- per quanto riguarda il sedere sempre da in piedi faccio una ispezione anale in questo modo: lo faccio piegare e gli apro i glutei ed in base allo stato gli comunico se sarà rasato o meno; poi indosso un paio di guanti e gli infilo in bocca due o tre dita al fine di inumidirle con la sua saliva, quando saranno ben bagnate inserisco completamente prima uno e poi due dita con estrema decisione per vedere che dentro sìa pulito.
- tutte queste azioni sono accompagante da percosse e schiaffi vari in particolare sul viso.
Queste azioni se fatte bene sono hanno un riflesso molto marcato sullo slave e le consiglio vivamente.
- lo palpo in ogni parte con vigore per dargli la sensazione che lo stia studiando
- particolare attenzione ai genitali che sarrano studiati e la pelle tirata al massimo, in genere li pulisco con molto vigore con un panno ruvido umido e gli strofino con dell'alcool (solo per soggetti maschili) se penso di praticare cbt pesante.
- per quanto riguarda il sedere sempre da in piedi faccio una ispezione anale in questo modo: lo faccio piegare e gli apro i glutei ed in base allo stato gli comunico se sarà rasato o meno; poi indosso un paio di guanti e gli infilo in bocca due o tre dita al fine di inumidirle con la sua saliva, quando saranno ben bagnate inserisco completamente prima uno e poi due dita con estrema decisione per vedere che dentro sìa pulito.
- tutte queste azioni sono accompagante da percosse e schiaffi vari in particolare sul viso.
Queste azioni se fatte bene sono hanno un riflesso molto marcato sullo slave e le consiglio vivamente.
sabato 27 agosto 2011
Qualche idea per CBT e non
Giochini "minori" per la tortura ai genitali e non:
- uso dello spazzolino (anche elettrico) sulla punta: si sfrega la punta del pene fino ad arrossarlo, i più sadici possono anche spingersi a creare delle abrasioni che andranno poi ben disinfettate;
- uso del dentifricio sulla parte alta dell'asta e sulla punta, da una sensazione di bruciore e freddo molto intensa
- uso di alcune foglie di ortica: vanno usate foglie abbastanza grandi non giovani, tenete presente che la parte urticante si trova nella parte superiore della foglia. Per calmare l'irritazione (che passa da sola al massimo in mezzora) si può usare del ghiaccio o dell'acqua fredda. Le parti da trattare tipicamente sono i glutei (banale), scroto, asta e punta. Ad esempio una bella masturbazione all'ortica prima con una foglia poi se resiste con due etc.....
- uso di spazzole ad esempio quelle per i vestiti io ne ho una fatta doppia come un anello ovale, sembra fatta apposta, si infila l'asta in mezzo e si va su e giù il risultato è assicurato, le spazzole possono essere usate su tutto il corpo e anche sui glutei.
- uso dello spazzolino (anche elettrico) sulla punta: si sfrega la punta del pene fino ad arrossarlo, i più sadici possono anche spingersi a creare delle abrasioni che andranno poi ben disinfettate;
- uso del dentifricio sulla parte alta dell'asta e sulla punta, da una sensazione di bruciore e freddo molto intensa
- uso di alcune foglie di ortica: vanno usate foglie abbastanza grandi non giovani, tenete presente che la parte urticante si trova nella parte superiore della foglia. Per calmare l'irritazione (che passa da sola al massimo in mezzora) si può usare del ghiaccio o dell'acqua fredda. Le parti da trattare tipicamente sono i glutei (banale), scroto, asta e punta. Ad esempio una bella masturbazione all'ortica prima con una foglia poi se resiste con due etc.....
- uso di spazzole ad esempio quelle per i vestiti io ne ho una fatta doppia come un anello ovale, sembra fatta apposta, si infila l'asta in mezzo e si va su e giù il risultato è assicurato, le spazzole possono essere usate su tutto il corpo e anche sui glutei.
La Safe Word
La Safe Word (SW)
Molti sostengono che sia alla base di una sessione sm, altri invece non la tollerano in quanto rappresenta una scappatoia per lo slave. Io sono dell'idea che la verità stia nel mezzo, ci sono giochi e sessioni, in particolare quelle esplorative (nuovi giochi per lo slave o per il master) o che prevedano giochi pesanti dove la SW ha un suo motivo di esistere, altri dove il gioco è sotto controllo ritengo non debba esistere o meglio può essere prevista (come estrema necessità) ma lo slave deve sapere che il suo uso comporterà alla totale conclusione della sessione.
Ecco un esempio di un uso concordato della SW in un gioco di tortura anale con uso di fallo/ortaggio di dimensioni non standard per lo slave con l'obiettivo di una penetrazione veloce, decisa e prolungata.
1°Fase
Lo slave potrà collaborare nella fase di prima penetrazione, guidano la parte dominante all'introduzione completa, pronunciando la SW per rendere graduale la penetrazione. Il master se lo riterrà opportuno potrà alternare fasi di stress con oggetti più piccoli o con le dita e questo a suo piacimento, lo slave potrà intervenire, ripeto, solo in tale fase, il master a mio avviso dovrà sempre tenersi al limite del pronunciamento della SW.
2° fase
Una volta introdotto il fallo, la penetrazione completa andrà ripetuta per un po'di volte sempre seguendo eventuali lamenti dello slave. Quando ormai è in grado di riceverlo senza problemi ecco che entra in vigore la SW estrema, dove la fase intensa sm inizia.
Allo slave andrà spiegato per bene che non può fermare l'azione, e se lo farà usando la parola d'ordine concordata, dovrà sapere che tutta la sessione terminerà in quell'istante ponendo fine al gioco. Deve sapere che che tale parola andrà usata solo in caso di pericolo non perchè non sopporta un po' di dolore... tale spiegazione arricchisce di tensione la seduta SM, lo slave saprà che varcata tale soglia, non potrà più tirarsi indietro. Ovviamente anche la parte dominante dovrà comportarsi di conseguenza e dimostrarsi inflessibile nel raggiungere l'obiettivo prefissato. In questo esempio lo slave dovrà essere ben consapevole che dovrà solo rilassarsi e subire gli affondi, saprà che la penetrazione sarà sempre più intensa, eventualmente si potrà dare un ulteriore avviso quando si raggiunge il limite prefissato ribadendo che dovrà rimanere fermo e rilassato.
Ecco quindi che la SW diventa utile in quanto il suo diverso modo di applicarla si adatta alle varie situazioni incrementando molto la tensione del gioco.
Molti sostengono che sia alla base di una sessione sm, altri invece non la tollerano in quanto rappresenta una scappatoia per lo slave. Io sono dell'idea che la verità stia nel mezzo, ci sono giochi e sessioni, in particolare quelle esplorative (nuovi giochi per lo slave o per il master) o che prevedano giochi pesanti dove la SW ha un suo motivo di esistere, altri dove il gioco è sotto controllo ritengo non debba esistere o meglio può essere prevista (come estrema necessità) ma lo slave deve sapere che il suo uso comporterà alla totale conclusione della sessione.
Ecco un esempio di un uso concordato della SW in un gioco di tortura anale con uso di fallo/ortaggio di dimensioni non standard per lo slave con l'obiettivo di una penetrazione veloce, decisa e prolungata.
1°Fase
Lo slave potrà collaborare nella fase di prima penetrazione, guidano la parte dominante all'introduzione completa, pronunciando la SW per rendere graduale la penetrazione. Il master se lo riterrà opportuno potrà alternare fasi di stress con oggetti più piccoli o con le dita e questo a suo piacimento, lo slave potrà intervenire, ripeto, solo in tale fase, il master a mio avviso dovrà sempre tenersi al limite del pronunciamento della SW.
2° fase
Una volta introdotto il fallo, la penetrazione completa andrà ripetuta per un po'di volte sempre seguendo eventuali lamenti dello slave. Quando ormai è in grado di riceverlo senza problemi ecco che entra in vigore la SW estrema, dove la fase intensa sm inizia.
Allo slave andrà spiegato per bene che non può fermare l'azione, e se lo farà usando la parola d'ordine concordata, dovrà sapere che tutta la sessione terminerà in quell'istante ponendo fine al gioco. Deve sapere che che tale parola andrà usata solo in caso di pericolo non perchè non sopporta un po' di dolore... tale spiegazione arricchisce di tensione la seduta SM, lo slave saprà che varcata tale soglia, non potrà più tirarsi indietro. Ovviamente anche la parte dominante dovrà comportarsi di conseguenza e dimostrarsi inflessibile nel raggiungere l'obiettivo prefissato. In questo esempio lo slave dovrà essere ben consapevole che dovrà solo rilassarsi e subire gli affondi, saprà che la penetrazione sarà sempre più intensa, eventualmente si potrà dare un ulteriore avviso quando si raggiunge il limite prefissato ribadendo che dovrà rimanere fermo e rilassato.
Ecco quindi che la SW diventa utile in quanto il suo diverso modo di applicarla si adatta alle varie situazioni incrementando molto la tensione del gioco.
giovedì 25 agosto 2011
Cenni sulle percosse frustate & C
In queste poche righe non darò consigli pratici sui tipi di fruste (ad esempio http://www.cooletto.com/bdsm-frusta/), su internet vi sono molti siti validi che lo spiegano, bensì un mio pensiero su tali pratiche. Trovo l'azione del pestaggio molto utile in fase iniziale, in particolare nelle sessioni più intense, aiuta a preparare lo slave a renderelo più mansueto. Frustate e schiaffi sono le cose che a mio avviso hanno il più elevato impatto emotivo. Gli schiaffi possono essere dati su tutto il corpo ma meritano un'attenzione particolare il viso, il sedere ed i genitali (grandi labbra, monte di venere o l'asta del pene). Lo schiaffo singolo va usato per una punizione spot per il resto prediliggo delle serie crescenti o a caso di colpi.
Come frusta uso il cane sulle gambe e sui glutei ed un bastoncino fine e flessibile sull'asta del pene, mi piace molto poi il frustino da equitazione su tutto il corpo ed il gatto a nove code o il flogger anche quello su tutto il corpo.
Trovo molto gratificante vedere il corpo nudo dello slave che cambia tonalità, mi piace molto l'impatto che tali pratiche hanno su alcuni slave che dopo alcuni colpi si abbandonano avvicinandosi via via alla figura dominante superando con maggiore facilità anche le pratiche più forti. In tali figure la l'apertura della sessione con tale pratica è d'obbligo, ma può anche essere introdotta all'interno di una sessione già iniziata prima di giochi pesanti o per placare uno slave un po' troppo teso.
Come frusta uso il cane sulle gambe e sui glutei ed un bastoncino fine e flessibile sull'asta del pene, mi piace molto poi il frustino da equitazione su tutto il corpo ed il gatto a nove code o il flogger anche quello su tutto il corpo.
Trovo molto gratificante vedere il corpo nudo dello slave che cambia tonalità, mi piace molto l'impatto che tali pratiche hanno su alcuni slave che dopo alcuni colpi si abbandonano avvicinandosi via via alla figura dominante superando con maggiore facilità anche le pratiche più forti. In tali figure la l'apertura della sessione con tale pratica è d'obbligo, ma può anche essere introdotta all'interno di una sessione già iniziata prima di giochi pesanti o per placare uno slave un po' troppo teso.
giovedì 28 luglio 2011
USO DEGLI AGHI SUI GENITALI
Uso di aghi ai genitali maschili.
NB questi giochi se fatti in sicurezza non danno mai problemi ovvio che un minimo di rischio ci può essere, ma basta fare tutto con buon senso e cautela...
Gioco di grande impatto emotivo, la componente dolore non è molto forte, ma viene enormemente amplificata dall'impatto emotivo.
Cosa si può bucare in sicurezza: la pelle dello scroto, la pelle dell'asta, è possibile bucare anche il glande ma è un'area che poi provocherà un sanguinamento abbondante.
Gli aghi hanno diverse dimensioni ovviamente più è grosso maggiore sarà il dolore. L'unità di misura si chiama gauge (G) maggiore è il numero minore è il diametro. In genere io uso il G 22 o il 21 che sono quelli che comunemente si trovano nelle siringhe in vendita.
Dimensioni mm Colore aggancio
Diametro nominale esterno Lunghezza nominale
26G x 1/2" 0,45 12 Marrone
25G x 5/8" 0,50 16 Arancione
22G x 1 1/2" 0,70 30 Nero
22G x 1 1/4" 0,70 40 Nero
21G x 1 1/2" 0,80 40 Verde
21G x 1 1/4" 0,80 30 Verde
20G x 1 1/2" 0,90 40 Giallo
Pulizia
E' la parola d'ordine, per cui in genere io faccio questa procedura:
Lavo i genitali con del normale sapone, depilo l'area a cui mi dedicherò.
Lavo di nuovo l'area con un detergente antisettico e poi se del caso lego lo slave.
Preparo gli aghi che vorrò usare senza aprire le confezioni.
Indosso dei guanti in lattice, se non sono sterili li lavo con dell'alcool.
Prima di procedere disinfetto l'area, a questo prosito ci sono due strade:
1) uso del normale alcool per disinfettare accuratamente la zona, io faccio almeno 2-3 passate usando garza o cotone nuovo ogni volta.
questa disinfezione secondo me va bene per giochi brevi con pochi aghi.
2) uso il disifettante tipo betadina (ad esempio BETADINE GEL 30G 10 o spray), è un disinfettante molto efficace però colora la pelle, una volta finito il gioco si pulisce tranquillamente.
Come procedere
con una mano o con una pinza da piercing si prende la pelle con l'altra si prende l'ago (io in genere lo uso senza la siringa tenendolo per l'innesto di plastica) e lo si inserisce fino ad attraversare la pelle, il movimento deve essere continuo senza fermarsi meglio se lento così lo sentirà di più. Nello scroto è possibile penetrare più lembi di pelle più volte, di solito io con lo stesso ago penetro due o tre lembi, dove il secondo sta esattamente al centro dello scroto, iniziando alla base dell'asta con tre aghi paralleli ognuno con tre lembi si ottiene un valido impatto visivo.
Anche l'estrazione va fatta senza pause.
Dopo l'estrazione la parte va sempre pulita, ci può essere una goccina di sangue che in genere si ferma subito.
NB questi giochi se fatti in sicurezza non danno mai problemi ovvio che un minimo di rischio ci può essere, ma basta fare tutto con buon senso e cautela...
Gioco di grande impatto emotivo, la componente dolore non è molto forte, ma viene enormemente amplificata dall'impatto emotivo.
Cosa si può bucare in sicurezza: la pelle dello scroto, la pelle dell'asta, è possibile bucare anche il glande ma è un'area che poi provocherà un sanguinamento abbondante.
Gli aghi hanno diverse dimensioni ovviamente più è grosso maggiore sarà il dolore. L'unità di misura si chiama gauge (G) maggiore è il numero minore è il diametro. In genere io uso il G 22 o il 21 che sono quelli che comunemente si trovano nelle siringhe in vendita.
Dimensioni mm Colore aggancio
Diametro nominale esterno Lunghezza nominale
26G x 1/2" 0,45 12 Marrone
25G x 5/8" 0,50 16 Arancione
22G x 1 1/2" 0,70 30 Nero
22G x 1 1/4" 0,70 40 Nero
21G x 1 1/2" 0,80 40 Verde
21G x 1 1/4" 0,80 30 Verde
20G x 1 1/2" 0,90 40 Giallo
Pulizia
E' la parola d'ordine, per cui in genere io faccio questa procedura:
Lavo i genitali con del normale sapone, depilo l'area a cui mi dedicherò.
Lavo di nuovo l'area con un detergente antisettico e poi se del caso lego lo slave.
Preparo gli aghi che vorrò usare senza aprire le confezioni.
Indosso dei guanti in lattice, se non sono sterili li lavo con dell'alcool.
Prima di procedere disinfetto l'area, a questo prosito ci sono due strade:
1) uso del normale alcool per disinfettare accuratamente la zona, io faccio almeno 2-3 passate usando garza o cotone nuovo ogni volta.
questa disinfezione secondo me va bene per giochi brevi con pochi aghi.
2) uso il disifettante tipo betadina (ad esempio BETADINE GEL 30G 10 o spray), è un disinfettante molto efficace però colora la pelle, una volta finito il gioco si pulisce tranquillamente.
Come procedere
con una mano o con una pinza da piercing si prende la pelle con l'altra si prende l'ago (io in genere lo uso senza la siringa tenendolo per l'innesto di plastica) e lo si inserisce fino ad attraversare la pelle, il movimento deve essere continuo senza fermarsi meglio se lento così lo sentirà di più. Nello scroto è possibile penetrare più lembi di pelle più volte, di solito io con lo stesso ago penetro due o tre lembi, dove il secondo sta esattamente al centro dello scroto, iniziando alla base dell'asta con tre aghi paralleli ognuno con tre lembi si ottiene un valido impatto visivo.
Anche l'estrazione va fatta senza pause.
Dopo l'estrazione la parte va sempre pulita, ci può essere una goccina di sangue che in genere si ferma subito.
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