Questa pratica la cui descrizione è a cura di Domina Alpha è piuttosto particolare, da svolgersi in totale sicurezza, si tratta pur sempre di fluidi corporei con tutti i rischi del caso. Per quanto ovvio voglio specificare che va svolta quando c'è la totale certezza di essere tra persone sane... consigliata quindi per coppie fisse e stabili.
Di seguito vi descrivo la dominazione mestruale.
Molte si chiedono il perchè di questa pratica che io trovo di grande impatto, io mi sono fatta un'idea: è un periodo di noi donne che storicamente è stata fonte di imbarazzo e di vergogna, che molte volte ha limitato a torto le attività di routine, quale occasione migliore della sottomissione per riscattare tali tabu? Vi fa un po' senso l'idea di usare il ciclo come sessione sm? Non dimenticate che lo slave è fatto per soffrire, per superare i propri limiti...
il gioco può durare più giorni con ad esempio un appuntamento fisso dove faccio adorare allo slave quanto prodotto durante il giorno, ma dopo un primo impatto iniziale si crea la routine e perde parte delle sensazioni, per cui un tale approccio non mi sento di consigliarlo.
Meglio una sessione unica verso la fine del ciclo da associare ad altri giochi tra cui non deve mancare il pissing.
Durante il ciclo conservo un assorbente al giorno utilizzando quelli vecchio tipo senza assorbiodori o nuovi materiali, lo slave dovrà poi adorarli in preciso ordine. La sessione la programmo quando il ciclo sta quasi finendo (di solito tra il 4° ed il 5° giorno), il giorno prima ed il giorno della sessione evito di effettuare l'igiene intima.
Apro la sessione con lo slave nudo e con le mani legate dietro la schiena, mi facco accompagnare in bagno lo faccio sdraiare per terra e faccio pipì, poi mi appoggio immediatamente sul suo viso, dovrà pulirmi per bene totalmente fuori e dentro la grandi labbra, l'ideale mentre lo fa, sarebbe uno breve schizzo residuale senza che se lo aspetti. Una volta terminato (dovrà durare almeno un paio di minuti) verifico che abbia pulito tutto per bene passando della carta igenica che dovrà risultare immacolata.
Poi passo all'adorazione degli assorbenti che può essere al gusto (nella bocca) o all'olfatto (nel naso), da esperienza ho notato che il gusto a differenza dell'odore non cambia durante i vari giorni del ciclo, per cui dopo una accurata adorazione con la bocca di un assorbente, lo fisso in modo stabile sulla bocca (con nastro o striscia di velcro) in modo che possa respirare solo con il naso e passo all'olfatto. Sempre con una strisia di velcro/nastro assicuro al naso dello slave i vari assorbenti in ordine preciso di produzione.
L'ultimo (indossato almeno per un giorno, in genere uso un assorbente sottile ma abbastanza lungo) dopo l'olfatto, quando lo slave crederà di aver finito, lo faccio accuratamente pulire con la lingua a mo di cagnolino.
Faccio una premessa, tale tipo di gioco va concordato con lo slave che dovrà essere ben informato che se accetta di farlo non potrà in nessuno modo fermarsi, deve essere consapevole di non potersi tirare indietro.
In genere nel mentre faccio altri giochi dall'anal al cbt al bondage etc...
Buon divertimento
martedì 1 novembre 2011
domenica 11 settembre 2011
INIZIO SESSIONE E L'INTRODUZIONE DELLO SLAVE
Chi ben comincia... secondo me è molto importante l'inizio della sessione, serve per introdurre lo slave all'incontro ed a renderlo mansueto. L'introduzione dello slave io la faccio con lo slave bendato per privarlo del senso dello spazio. In genere lo spoglio completamente e lo bendo, poi procedo come segue:
- lo palpo in ogni parte con vigore per dargli la sensazione che lo stia studiando
- particolare attenzione ai genitali che sarrano studiati e la pelle tirata al massimo, in genere li pulisco con molto vigore con un panno ruvido umido e gli strofino con dell'alcool (solo per soggetti maschili) se penso di praticare cbt pesante.
- per quanto riguarda il sedere sempre da in piedi faccio una ispezione anale in questo modo: lo faccio piegare e gli apro i glutei ed in base allo stato gli comunico se sarà rasato o meno; poi indosso un paio di guanti e gli infilo in bocca due o tre dita al fine di inumidirle con la sua saliva, quando saranno ben bagnate inserisco completamente prima uno e poi due dita con estrema decisione per vedere che dentro sìa pulito.
- tutte queste azioni sono accompagante da percosse e schiaffi vari in particolare sul viso.
Queste azioni se fatte bene sono hanno un riflesso molto marcato sullo slave e le consiglio vivamente.
- lo palpo in ogni parte con vigore per dargli la sensazione che lo stia studiando
- particolare attenzione ai genitali che sarrano studiati e la pelle tirata al massimo, in genere li pulisco con molto vigore con un panno ruvido umido e gli strofino con dell'alcool (solo per soggetti maschili) se penso di praticare cbt pesante.
- per quanto riguarda il sedere sempre da in piedi faccio una ispezione anale in questo modo: lo faccio piegare e gli apro i glutei ed in base allo stato gli comunico se sarà rasato o meno; poi indosso un paio di guanti e gli infilo in bocca due o tre dita al fine di inumidirle con la sua saliva, quando saranno ben bagnate inserisco completamente prima uno e poi due dita con estrema decisione per vedere che dentro sìa pulito.
- tutte queste azioni sono accompagante da percosse e schiaffi vari in particolare sul viso.
Queste azioni se fatte bene sono hanno un riflesso molto marcato sullo slave e le consiglio vivamente.
sabato 27 agosto 2011
Qualche idea per CBT e non
Giochini "minori" per la tortura ai genitali e non:
- uso dello spazzolino (anche elettrico) sulla punta: si sfrega la punta del pene fino ad arrossarlo, i più sadici possono anche spingersi a creare delle abrasioni che andranno poi ben disinfettate;
- uso del dentifricio sulla parte alta dell'asta e sulla punta, da una sensazione di bruciore e freddo molto intensa
- uso di alcune foglie di ortica: vanno usate foglie abbastanza grandi non giovani, tenete presente che la parte urticante si trova nella parte superiore della foglia. Per calmare l'irritazione (che passa da sola al massimo in mezzora) si può usare del ghiaccio o dell'acqua fredda. Le parti da trattare tipicamente sono i glutei (banale), scroto, asta e punta. Ad esempio una bella masturbazione all'ortica prima con una foglia poi se resiste con due etc.....
- uso di spazzole ad esempio quelle per i vestiti io ne ho una fatta doppia come un anello ovale, sembra fatta apposta, si infila l'asta in mezzo e si va su e giù il risultato è assicurato, le spazzole possono essere usate su tutto il corpo e anche sui glutei.
- uso dello spazzolino (anche elettrico) sulla punta: si sfrega la punta del pene fino ad arrossarlo, i più sadici possono anche spingersi a creare delle abrasioni che andranno poi ben disinfettate;
- uso del dentifricio sulla parte alta dell'asta e sulla punta, da una sensazione di bruciore e freddo molto intensa
- uso di alcune foglie di ortica: vanno usate foglie abbastanza grandi non giovani, tenete presente che la parte urticante si trova nella parte superiore della foglia. Per calmare l'irritazione (che passa da sola al massimo in mezzora) si può usare del ghiaccio o dell'acqua fredda. Le parti da trattare tipicamente sono i glutei (banale), scroto, asta e punta. Ad esempio una bella masturbazione all'ortica prima con una foglia poi se resiste con due etc.....
- uso di spazzole ad esempio quelle per i vestiti io ne ho una fatta doppia come un anello ovale, sembra fatta apposta, si infila l'asta in mezzo e si va su e giù il risultato è assicurato, le spazzole possono essere usate su tutto il corpo e anche sui glutei.
La Safe Word
La Safe Word (SW)
Molti sostengono che sia alla base di una sessione sm, altri invece non la tollerano in quanto rappresenta una scappatoia per lo slave. Io sono dell'idea che la verità stia nel mezzo, ci sono giochi e sessioni, in particolare quelle esplorative (nuovi giochi per lo slave o per il master) o che prevedano giochi pesanti dove la SW ha un suo motivo di esistere, altri dove il gioco è sotto controllo ritengo non debba esistere o meglio può essere prevista (come estrema necessità) ma lo slave deve sapere che il suo uso comporterà alla totale conclusione della sessione.
Ecco un esempio di un uso concordato della SW in un gioco di tortura anale con uso di fallo/ortaggio di dimensioni non standard per lo slave con l'obiettivo di una penetrazione veloce, decisa e prolungata.
1°Fase
Lo slave potrà collaborare nella fase di prima penetrazione, guidano la parte dominante all'introduzione completa, pronunciando la SW per rendere graduale la penetrazione. Il master se lo riterrà opportuno potrà alternare fasi di stress con oggetti più piccoli o con le dita e questo a suo piacimento, lo slave potrà intervenire, ripeto, solo in tale fase, il master a mio avviso dovrà sempre tenersi al limite del pronunciamento della SW.
2° fase
Una volta introdotto il fallo, la penetrazione completa andrà ripetuta per un po'di volte sempre seguendo eventuali lamenti dello slave. Quando ormai è in grado di riceverlo senza problemi ecco che entra in vigore la SW estrema, dove la fase intensa sm inizia.
Allo slave andrà spiegato per bene che non può fermare l'azione, e se lo farà usando la parola d'ordine concordata, dovrà sapere che tutta la sessione terminerà in quell'istante ponendo fine al gioco. Deve sapere che che tale parola andrà usata solo in caso di pericolo non perchè non sopporta un po' di dolore... tale spiegazione arricchisce di tensione la seduta SM, lo slave saprà che varcata tale soglia, non potrà più tirarsi indietro. Ovviamente anche la parte dominante dovrà comportarsi di conseguenza e dimostrarsi inflessibile nel raggiungere l'obiettivo prefissato. In questo esempio lo slave dovrà essere ben consapevole che dovrà solo rilassarsi e subire gli affondi, saprà che la penetrazione sarà sempre più intensa, eventualmente si potrà dare un ulteriore avviso quando si raggiunge il limite prefissato ribadendo che dovrà rimanere fermo e rilassato.
Ecco quindi che la SW diventa utile in quanto il suo diverso modo di applicarla si adatta alle varie situazioni incrementando molto la tensione del gioco.
Molti sostengono che sia alla base di una sessione sm, altri invece non la tollerano in quanto rappresenta una scappatoia per lo slave. Io sono dell'idea che la verità stia nel mezzo, ci sono giochi e sessioni, in particolare quelle esplorative (nuovi giochi per lo slave o per il master) o che prevedano giochi pesanti dove la SW ha un suo motivo di esistere, altri dove il gioco è sotto controllo ritengo non debba esistere o meglio può essere prevista (come estrema necessità) ma lo slave deve sapere che il suo uso comporterà alla totale conclusione della sessione.
Ecco un esempio di un uso concordato della SW in un gioco di tortura anale con uso di fallo/ortaggio di dimensioni non standard per lo slave con l'obiettivo di una penetrazione veloce, decisa e prolungata.
1°Fase
Lo slave potrà collaborare nella fase di prima penetrazione, guidano la parte dominante all'introduzione completa, pronunciando la SW per rendere graduale la penetrazione. Il master se lo riterrà opportuno potrà alternare fasi di stress con oggetti più piccoli o con le dita e questo a suo piacimento, lo slave potrà intervenire, ripeto, solo in tale fase, il master a mio avviso dovrà sempre tenersi al limite del pronunciamento della SW.
2° fase
Una volta introdotto il fallo, la penetrazione completa andrà ripetuta per un po'di volte sempre seguendo eventuali lamenti dello slave. Quando ormai è in grado di riceverlo senza problemi ecco che entra in vigore la SW estrema, dove la fase intensa sm inizia.
Allo slave andrà spiegato per bene che non può fermare l'azione, e se lo farà usando la parola d'ordine concordata, dovrà sapere che tutta la sessione terminerà in quell'istante ponendo fine al gioco. Deve sapere che che tale parola andrà usata solo in caso di pericolo non perchè non sopporta un po' di dolore... tale spiegazione arricchisce di tensione la seduta SM, lo slave saprà che varcata tale soglia, non potrà più tirarsi indietro. Ovviamente anche la parte dominante dovrà comportarsi di conseguenza e dimostrarsi inflessibile nel raggiungere l'obiettivo prefissato. In questo esempio lo slave dovrà essere ben consapevole che dovrà solo rilassarsi e subire gli affondi, saprà che la penetrazione sarà sempre più intensa, eventualmente si potrà dare un ulteriore avviso quando si raggiunge il limite prefissato ribadendo che dovrà rimanere fermo e rilassato.
Ecco quindi che la SW diventa utile in quanto il suo diverso modo di applicarla si adatta alle varie situazioni incrementando molto la tensione del gioco.
giovedì 25 agosto 2011
Cenni sulle percosse frustate & C
In queste poche righe non darò consigli pratici sui tipi di fruste (ad esempio http://www.cooletto.com/bdsm-frusta/), su internet vi sono molti siti validi che lo spiegano, bensì un mio pensiero su tali pratiche. Trovo l'azione del pestaggio molto utile in fase iniziale, in particolare nelle sessioni più intense, aiuta a preparare lo slave a renderelo più mansueto. Frustate e schiaffi sono le cose che a mio avviso hanno il più elevato impatto emotivo. Gli schiaffi possono essere dati su tutto il corpo ma meritano un'attenzione particolare il viso, il sedere ed i genitali (grandi labbra, monte di venere o l'asta del pene). Lo schiaffo singolo va usato per una punizione spot per il resto prediliggo delle serie crescenti o a caso di colpi.
Come frusta uso il cane sulle gambe e sui glutei ed un bastoncino fine e flessibile sull'asta del pene, mi piace molto poi il frustino da equitazione su tutto il corpo ed il gatto a nove code o il flogger anche quello su tutto il corpo.
Trovo molto gratificante vedere il corpo nudo dello slave che cambia tonalità, mi piace molto l'impatto che tali pratiche hanno su alcuni slave che dopo alcuni colpi si abbandonano avvicinandosi via via alla figura dominante superando con maggiore facilità anche le pratiche più forti. In tali figure la l'apertura della sessione con tale pratica è d'obbligo, ma può anche essere introdotta all'interno di una sessione già iniziata prima di giochi pesanti o per placare uno slave un po' troppo teso.
Come frusta uso il cane sulle gambe e sui glutei ed un bastoncino fine e flessibile sull'asta del pene, mi piace molto poi il frustino da equitazione su tutto il corpo ed il gatto a nove code o il flogger anche quello su tutto il corpo.
Trovo molto gratificante vedere il corpo nudo dello slave che cambia tonalità, mi piace molto l'impatto che tali pratiche hanno su alcuni slave che dopo alcuni colpi si abbandonano avvicinandosi via via alla figura dominante superando con maggiore facilità anche le pratiche più forti. In tali figure la l'apertura della sessione con tale pratica è d'obbligo, ma può anche essere introdotta all'interno di una sessione già iniziata prima di giochi pesanti o per placare uno slave un po' troppo teso.
giovedì 28 luglio 2011
USO DEGLI AGHI SUI GENITALI
Uso di aghi ai genitali maschili.
NB questi giochi se fatti in sicurezza non danno mai problemi ovvio che un minimo di rischio ci può essere, ma basta fare tutto con buon senso e cautela...
Gioco di grande impatto emotivo, la componente dolore non è molto forte, ma viene enormemente amplificata dall'impatto emotivo.
Cosa si può bucare in sicurezza: la pelle dello scroto, la pelle dell'asta, è possibile bucare anche il glande ma è un'area che poi provocherà un sanguinamento abbondante.
Gli aghi hanno diverse dimensioni ovviamente più è grosso maggiore sarà il dolore. L'unità di misura si chiama gauge (G) maggiore è il numero minore è il diametro. In genere io uso il G 22 o il 21 che sono quelli che comunemente si trovano nelle siringhe in vendita.
Dimensioni mm Colore aggancio
Diametro nominale esterno Lunghezza nominale
26G x 1/2" 0,45 12 Marrone
25G x 5/8" 0,50 16 Arancione
22G x 1 1/2" 0,70 30 Nero
22G x 1 1/4" 0,70 40 Nero
21G x 1 1/2" 0,80 40 Verde
21G x 1 1/4" 0,80 30 Verde
20G x 1 1/2" 0,90 40 Giallo
Pulizia
E' la parola d'ordine, per cui in genere io faccio questa procedura:
Lavo i genitali con del normale sapone, depilo l'area a cui mi dedicherò.
Lavo di nuovo l'area con un detergente antisettico e poi se del caso lego lo slave.
Preparo gli aghi che vorrò usare senza aprire le confezioni.
Indosso dei guanti in lattice, se non sono sterili li lavo con dell'alcool.
Prima di procedere disinfetto l'area, a questo prosito ci sono due strade:
1) uso del normale alcool per disinfettare accuratamente la zona, io faccio almeno 2-3 passate usando garza o cotone nuovo ogni volta.
questa disinfezione secondo me va bene per giochi brevi con pochi aghi.
2) uso il disifettante tipo betadina (ad esempio BETADINE GEL 30G 10 o spray), è un disinfettante molto efficace però colora la pelle, una volta finito il gioco si pulisce tranquillamente.
Come procedere
con una mano o con una pinza da piercing si prende la pelle con l'altra si prende l'ago (io in genere lo uso senza la siringa tenendolo per l'innesto di plastica) e lo si inserisce fino ad attraversare la pelle, il movimento deve essere continuo senza fermarsi meglio se lento così lo sentirà di più. Nello scroto è possibile penetrare più lembi di pelle più volte, di solito io con lo stesso ago penetro due o tre lembi, dove il secondo sta esattamente al centro dello scroto, iniziando alla base dell'asta con tre aghi paralleli ognuno con tre lembi si ottiene un valido impatto visivo.
Anche l'estrazione va fatta senza pause.
Dopo l'estrazione la parte va sempre pulita, ci può essere una goccina di sangue che in genere si ferma subito.
NB questi giochi se fatti in sicurezza non danno mai problemi ovvio che un minimo di rischio ci può essere, ma basta fare tutto con buon senso e cautela...
Gioco di grande impatto emotivo, la componente dolore non è molto forte, ma viene enormemente amplificata dall'impatto emotivo.
Cosa si può bucare in sicurezza: la pelle dello scroto, la pelle dell'asta, è possibile bucare anche il glande ma è un'area che poi provocherà un sanguinamento abbondante.
Gli aghi hanno diverse dimensioni ovviamente più è grosso maggiore sarà il dolore. L'unità di misura si chiama gauge (G) maggiore è il numero minore è il diametro. In genere io uso il G 22 o il 21 che sono quelli che comunemente si trovano nelle siringhe in vendita.
Dimensioni mm Colore aggancio
Diametro nominale esterno Lunghezza nominale
26G x 1/2" 0,45 12 Marrone
25G x 5/8" 0,50 16 Arancione
22G x 1 1/2" 0,70 30 Nero
22G x 1 1/4" 0,70 40 Nero
21G x 1 1/2" 0,80 40 Verde
21G x 1 1/4" 0,80 30 Verde
20G x 1 1/2" 0,90 40 Giallo
Pulizia
E' la parola d'ordine, per cui in genere io faccio questa procedura:
Lavo i genitali con del normale sapone, depilo l'area a cui mi dedicherò.
Lavo di nuovo l'area con un detergente antisettico e poi se del caso lego lo slave.
Preparo gli aghi che vorrò usare senza aprire le confezioni.
Indosso dei guanti in lattice, se non sono sterili li lavo con dell'alcool.
Prima di procedere disinfetto l'area, a questo prosito ci sono due strade:
1) uso del normale alcool per disinfettare accuratamente la zona, io faccio almeno 2-3 passate usando garza o cotone nuovo ogni volta.
questa disinfezione secondo me va bene per giochi brevi con pochi aghi.
2) uso il disifettante tipo betadina (ad esempio BETADINE GEL 30G 10 o spray), è un disinfettante molto efficace però colora la pelle, una volta finito il gioco si pulisce tranquillamente.
Come procedere
con una mano o con una pinza da piercing si prende la pelle con l'altra si prende l'ago (io in genere lo uso senza la siringa tenendolo per l'innesto di plastica) e lo si inserisce fino ad attraversare la pelle, il movimento deve essere continuo senza fermarsi meglio se lento così lo sentirà di più. Nello scroto è possibile penetrare più lembi di pelle più volte, di solito io con lo stesso ago penetro due o tre lembi, dove il secondo sta esattamente al centro dello scroto, iniziando alla base dell'asta con tre aghi paralleli ognuno con tre lembi si ottiene un valido impatto visivo.
Anche l'estrazione va fatta senza pause.
Dopo l'estrazione la parte va sempre pulita, ci può essere una goccina di sangue che in genere si ferma subito.
mercoledì 22 giugno 2011
Cuckold e rapporto SM
Con grande piacere pubblico il racconto di Dominaalpha del suo primo incontro cuckold, ha deciso di introdurre nel suo rapporto SM , e mi sa che è andata veramente bene...
Vi voglio raccontare l'ultima mia esperienza, maturata dopo tanti ripensamenti, si tratta dell'introduzione del gioco cuckold tra me ed il mio compagno slave. Ho sempre voluto tenere separata la vita sessuale dal rapporto SM, che è sempre stato un satellite della nostra vita intima. da un po' di tempo però aveva preso piede questa idea, fare del sesso con un altro con lo slave consapevole.
Il percorso è stato lungo ma siamo riusciti a trasformarlo in un meraviglioso gioco, in un crescendo di emozioni e sensazioni.
Le tappe sono state le seguenti:
- ricerca del bull: me ne sono occupata io man mano che sceglievo tramite vari siti i candidati li mostravo al mio lui, in queste occasioni lui doveva essere nudo io commentavo il perchè lo avevo scelto e gli dicevo cosa mi piaceva
- contatti con i bull: lui assisteva mentre io scrivevo e leggevo le mail, in alcuni casi mi facevo scattare alcune foto da mandare, lui doveva essere sempre nudo ed io mi divertivo a masturbarlo e a schiaffeggiarlo. Durante i contatti telefonici lui stava ai miei piedi massaggiandomeli. Ho fatto degli incontri puramente conoscitivi per scegliere il mio bull, lui assisteva alla mia vestizione, la conversazione la gestivo ovviamente io.
- l'incontro: è passato qualche mese prima di arrivare all'incontro decisivo e molti sono andati a vuoto perchè non era scattata la scintilla, la preparazione era comunque molto eccitante per entrambi: lui da nudo si occupava della mia igiene intima (prima con la lingua ripulendomi dopo aver fatto pipi, poi mi lavava tutta), infine mi vestiva e mi accompagnava all'incontro. Il giorno che è successo, come da accordi, lui non ha potuto assistere, era in un'altra stanza, ogni tanto gli telefonavo per fargli sentire cosa succedeva, oppure facevo delle videochiamate con il cellulare. Sono stata fortunata a trovare un bull paziente ma allo stesso modo prestante, resistente e dotato. Finito il rapporto siamo tornati a casa, e gli ho fatto constatare quanto era successo, facendogli vedere le mie parti intime che riportavano i segni dell'incontro (glutei arrossati dalla pressione delle sue mani, labbra arrossate dal lungo rapporto etc..). L'incontro è stato una sorpresa, da un lato c'era una sensazione molto forte di dominazione psicologica nei confronti del mio slave, dall'altra l'eccitazione di essere presa da un uomo prestante che ci sapeva decisamente fare. Il momento della prima penetrazione è stato indescrivibile, quasi liberatorio, è stato solo mio, lo slave non ha sentito ne visto nulla di quei primi minuti. Ero da un lato sottomessa al bull ma dall'altro dominavo la mente del mio slave con la certezza che ne stava traendo grande godimento.
Insomma il risultato è stato meraviglioso, abbiamo raggiunto il culmine della nostro rapporto SM, e anche la nostra vita sessuale ne ha tratto beneficio, non so se ci riproveremo ancora, c'è la paura che la 2° volta non sia bella quanto la prima... ma molto probabilmente accadrà di nuovo.
Vi voglio raccontare l'ultima mia esperienza, maturata dopo tanti ripensamenti, si tratta dell'introduzione del gioco cuckold tra me ed il mio compagno slave. Ho sempre voluto tenere separata la vita sessuale dal rapporto SM, che è sempre stato un satellite della nostra vita intima. da un po' di tempo però aveva preso piede questa idea, fare del sesso con un altro con lo slave consapevole.
Il percorso è stato lungo ma siamo riusciti a trasformarlo in un meraviglioso gioco, in un crescendo di emozioni e sensazioni.
Le tappe sono state le seguenti:
- ricerca del bull: me ne sono occupata io man mano che sceglievo tramite vari siti i candidati li mostravo al mio lui, in queste occasioni lui doveva essere nudo io commentavo il perchè lo avevo scelto e gli dicevo cosa mi piaceva
- contatti con i bull: lui assisteva mentre io scrivevo e leggevo le mail, in alcuni casi mi facevo scattare alcune foto da mandare, lui doveva essere sempre nudo ed io mi divertivo a masturbarlo e a schiaffeggiarlo. Durante i contatti telefonici lui stava ai miei piedi massaggiandomeli. Ho fatto degli incontri puramente conoscitivi per scegliere il mio bull, lui assisteva alla mia vestizione, la conversazione la gestivo ovviamente io.
- l'incontro: è passato qualche mese prima di arrivare all'incontro decisivo e molti sono andati a vuoto perchè non era scattata la scintilla, la preparazione era comunque molto eccitante per entrambi: lui da nudo si occupava della mia igiene intima (prima con la lingua ripulendomi dopo aver fatto pipi, poi mi lavava tutta), infine mi vestiva e mi accompagnava all'incontro. Il giorno che è successo, come da accordi, lui non ha potuto assistere, era in un'altra stanza, ogni tanto gli telefonavo per fargli sentire cosa succedeva, oppure facevo delle videochiamate con il cellulare. Sono stata fortunata a trovare un bull paziente ma allo stesso modo prestante, resistente e dotato. Finito il rapporto siamo tornati a casa, e gli ho fatto constatare quanto era successo, facendogli vedere le mie parti intime che riportavano i segni dell'incontro (glutei arrossati dalla pressione delle sue mani, labbra arrossate dal lungo rapporto etc..). L'incontro è stato una sorpresa, da un lato c'era una sensazione molto forte di dominazione psicologica nei confronti del mio slave, dall'altra l'eccitazione di essere presa da un uomo prestante che ci sapeva decisamente fare. Il momento della prima penetrazione è stato indescrivibile, quasi liberatorio, è stato solo mio, lo slave non ha sentito ne visto nulla di quei primi minuti. Ero da un lato sottomessa al bull ma dall'altro dominavo la mente del mio slave con la certezza che ne stava traendo grande godimento.
Insomma il risultato è stato meraviglioso, abbiamo raggiunto il culmine della nostro rapporto SM, e anche la nostra vita sessuale ne ha tratto beneficio, non so se ci riproveremo ancora, c'è la paura che la 2° volta non sia bella quanto la prima... ma molto probabilmente accadrà di nuovo.
giovedì 2 giugno 2011
Pissing
Allego con piacere una piccola guida di Dominaalpha sul pissing:
Prima una raccomandazione, questa pratica ritengo vada fatta solo tra persone sane in totale fiducia, da evitare incontri occasionali, ritengo che la salute e la sicurezza abbiano un ruolo fondamentale.
Cosa dire di questa pratica, la trovo come il culmine del rapporto dom/sub di qualsiasi sesso siano, ritengo che fare del pissing sia dalla parte del dom un atto di affermazione e dal lato del sub sia un atto di assoluta devozione. Poche pratiche ritengo che abbiano un impatto psicologico e fisico come il pissing.
Io ne parlerò dalla parte della mistress...
Parliamo prima di odori e sapori, l'odore della pipì cambia in breve tempo, il contatto con l'aria la fa diventare più pungente. Comunque l'odore e il sapore si può cambiare decisamente a proprio piacimento:
- bevendo molta acqua la si diluisce
- bevendo poco e sudando molto sarà molto concentrata per cui sapore ed odore forte
- bevendo o mangiando sostanze zuccherine sarà leggermente più dolce sembra che l'ananas la renda particolarmente dolce
- la pipì della mattina è quella che sicuramente è più forte.
Come usare il sub? Ecco alcuni esempi in ordine di durezza:
- semplice pulitura una volta fatta, qui si unisce l'utile al dilettevole se lo slave è bravo di lingua;-)
- fare pipi con la testa dello slave molto vicino in modo che riceva qualche schizzi con seguente pulitura
- mettere lo slave in vasca o sul pavimento e distribuirla sul corpo
- questa è la mia preferita, faccio mettere lo slave sdraiato nella vasca o nella doccia, le mani legate saldamente al corpo o dietro la schiena, mi accovaccio sopra il suo viso tenendolo saldamente o per le orecchie oppure con una corda opportunamente legata al collo/testa (attenzione a non stringere troppo il collo), cerco di farla il più lentamente possibile, prima inizio stando leggermente sollevata fino ad appoggiarmi sul viso o meglio sulla bocca.
- altra modalità che mi piace molto è questa, faccio pipi in un recipiente e riempio poi una peretta da li mi diverto ad abbeverare lo slave durante l'incontro; una deliziosa variante è quella di usare una siringa di quelle grandi si trovano in farmacia sono senza ago in genere usate per le irrigazioni, sono talmente grandi che è possibile riempirle direttamente, hanno il vantaggio di tenere al riparo dal contatto con l'aria, in genere la riempio con la testa dello slave molto vicina, una volta riempita mi faccio ripulire.... La siringa poi la uso come lo schizzett
- infine un gioco per gli slave allenati serve un imbuto ed un tubo che viene assicurato alla bocca dello slave, la faccio nell'imbuto ela pipì finisce direttamente nella bocca dello slave. Una variante intermedia è di usare il siringone al tubo, infatti non tutti riescono ad ingurgitare tutto in velocità.
Anche in questo caso l'ambientazione è importante, può andare da un approccio severo ad uno più soft ma sempre deciso, dove lo slave deve capire che non può sottrarsi. Molti slave cambiano idea non appena la sentono in bocca o poco prima, ma ciò non deve cambiare i vostri programmi per nessun motivo, per cui assestate qualche bel ceffone e tirate qualche urlone se necessario per farlo rientrare nei ranghi, fatelo anche a scopo preventivo (specie le prime volte) uno slave che si muove sul più bello non è il massimo.
Un saluto a tutti
Prima una raccomandazione, questa pratica ritengo vada fatta solo tra persone sane in totale fiducia, da evitare incontri occasionali, ritengo che la salute e la sicurezza abbiano un ruolo fondamentale.
Cosa dire di questa pratica, la trovo come il culmine del rapporto dom/sub di qualsiasi sesso siano, ritengo che fare del pissing sia dalla parte del dom un atto di affermazione e dal lato del sub sia un atto di assoluta devozione. Poche pratiche ritengo che abbiano un impatto psicologico e fisico come il pissing.
Io ne parlerò dalla parte della mistress...
Parliamo prima di odori e sapori, l'odore della pipì cambia in breve tempo, il contatto con l'aria la fa diventare più pungente. Comunque l'odore e il sapore si può cambiare decisamente a proprio piacimento:
- bevendo molta acqua la si diluisce
- bevendo poco e sudando molto sarà molto concentrata per cui sapore ed odore forte
- bevendo o mangiando sostanze zuccherine sarà leggermente più dolce sembra che l'ananas la renda particolarmente dolce
- la pipì della mattina è quella che sicuramente è più forte.
Come usare il sub? Ecco alcuni esempi in ordine di durezza:
- semplice pulitura una volta fatta, qui si unisce l'utile al dilettevole se lo slave è bravo di lingua;-)
- fare pipi con la testa dello slave molto vicino in modo che riceva qualche schizzi con seguente pulitura
- mettere lo slave in vasca o sul pavimento e distribuirla sul corpo
- questa è la mia preferita, faccio mettere lo slave sdraiato nella vasca o nella doccia, le mani legate saldamente al corpo o dietro la schiena, mi accovaccio sopra il suo viso tenendolo saldamente o per le orecchie oppure con una corda opportunamente legata al collo/testa (attenzione a non stringere troppo il collo), cerco di farla il più lentamente possibile, prima inizio stando leggermente sollevata fino ad appoggiarmi sul viso o meglio sulla bocca.
- altra modalità che mi piace molto è questa, faccio pipi in un recipiente e riempio poi una peretta da li mi diverto ad abbeverare lo slave durante l'incontro; una deliziosa variante è quella di usare una siringa di quelle grandi si trovano in farmacia sono senza ago in genere usate per le irrigazioni, sono talmente grandi che è possibile riempirle direttamente, hanno il vantaggio di tenere al riparo dal contatto con l'aria, in genere la riempio con la testa dello slave molto vicina, una volta riempita mi faccio ripulire.... La siringa poi la uso come lo schizzett
- infine un gioco per gli slave allenati serve un imbuto ed un tubo che viene assicurato alla bocca dello slave, la faccio nell'imbuto ela pipì finisce direttamente nella bocca dello slave. Una variante intermedia è di usare il siringone al tubo, infatti non tutti riescono ad ingurgitare tutto in velocità.
Anche in questo caso l'ambientazione è importante, può andare da un approccio severo ad uno più soft ma sempre deciso, dove lo slave deve capire che non può sottrarsi. Molti slave cambiano idea non appena la sentono in bocca o poco prima, ma ciò non deve cambiare i vostri programmi per nessun motivo, per cui assestate qualche bel ceffone e tirate qualche urlone se necessario per farlo rientrare nei ranghi, fatelo anche a scopo preventivo (specie le prime volte) uno slave che si muove sul più bello non è il massimo.
Un saluto a tutti
mercoledì 1 giugno 2011
Legatura genitali maschili
Legatura genitali maschili
Io uso una corda da 3mm circa (quella per le tende) la trovo giustamente morbida.
Legatura asta
Qui si può andare decisi ci si può dare dentro molto di più rispetto alle palle. Ecco il mio modo preferito di legare.
- faccio un giro attorno alle palle e all'asta e stringo abbastanza
- faccio un paio di giri attorno alle sole palle
- inizio stringendo molto a fare giri più fitti possibili e molto stretti, se ben fatti l'asta deve essere completamente nascosta dalla corda e la corda non deve sovrapporsi. La punta deve essere scoperta completamente dalla pelle. Una volta arrivato alla base della punta blocco la corda.
- ci si può giocare (ad esempio masturbazione) o si può passare alla legatura delle palle
- se si vuole si può continuare a stringere anche la punta
Legatura delle palle tipo 1
- faccio un giro attorno alle palle e all'asta e stringo abbastanza
- faccio un paio di giri attorno alle sole palle
- faccio un giro in mezzo al sacco per dividerle
- da li faccio vari giri a destra e sinistra cercando di dividerle per bene
- blocco il tutto
in base a quanta pelle si riesce a recuperare nel primo giro si riesce a dividere meglio le palle, se si è bravi la divisione è netta e di grande effetto visivo e di sensazioni.
legature delle palle tipo 2
- faccio un giro attorno alle palle e all'asta e stringo abbastanza
- faccio un paio di giri attorno alle sole palle cercando di tirare con le dita verso l'esterno più pelle possibile, dopo di che blocco stringendo con decisione
- da li si inizia a fare vari giri, i vari giri devono essere uniti tra di loro, non deve vedersi la pelle
- via via la pelle si distende e le palle si allontanano dalla base
- ad un certo punto ci troverà con le palle ad almeno 7/8 centimetri dal pene con la pelle lucida e tirata li si può bloccare la corda
La legatura dei testicoli va fatta con attenzione visto la delicatezza, la pelle va allenata a distanza di tempo la pelle si allungherà sempre di più.
Mi raccomando attenzione a non tenere legate le zone per troppo tempo, guardate il colore della pelle che non deve diventare scura. Mi raccomando sicurezza prima di tutto
Io uso una corda da 3mm circa (quella per le tende) la trovo giustamente morbida.
Legatura asta
Qui si può andare decisi ci si può dare dentro molto di più rispetto alle palle. Ecco il mio modo preferito di legare.
- faccio un giro attorno alle palle e all'asta e stringo abbastanza
- faccio un paio di giri attorno alle sole palle
- inizio stringendo molto a fare giri più fitti possibili e molto stretti, se ben fatti l'asta deve essere completamente nascosta dalla corda e la corda non deve sovrapporsi. La punta deve essere scoperta completamente dalla pelle. Una volta arrivato alla base della punta blocco la corda.
- ci si può giocare (ad esempio masturbazione) o si può passare alla legatura delle palle
- se si vuole si può continuare a stringere anche la punta
Legatura delle palle tipo 1
- faccio un giro attorno alle palle e all'asta e stringo abbastanza
- faccio un paio di giri attorno alle sole palle
- faccio un giro in mezzo al sacco per dividerle
- da li faccio vari giri a destra e sinistra cercando di dividerle per bene
- blocco il tutto
in base a quanta pelle si riesce a recuperare nel primo giro si riesce a dividere meglio le palle, se si è bravi la divisione è netta e di grande effetto visivo e di sensazioni.
legature delle palle tipo 2
- faccio un giro attorno alle palle e all'asta e stringo abbastanza
- faccio un paio di giri attorno alle sole palle cercando di tirare con le dita verso l'esterno più pelle possibile, dopo di che blocco stringendo con decisione
- da li si inizia a fare vari giri, i vari giri devono essere uniti tra di loro, non deve vedersi la pelle
- via via la pelle si distende e le palle si allontanano dalla base
- ad un certo punto ci troverà con le palle ad almeno 7/8 centimetri dal pene con la pelle lucida e tirata li si può bloccare la corda
La legatura dei testicoli va fatta con attenzione visto la delicatezza, la pelle va allenata a distanza di tempo la pelle si allungherà sempre di più.
Mi raccomando attenzione a non tenere legate le zone per troppo tempo, guardate il colore della pelle che non deve diventare scura. Mi raccomando sicurezza prima di tutto
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domenica 15 maggio 2011
Un saluto ed una prima serie di torture. Iniziamo con le torture anali
Salve sono master mi ingegno ad inventare o a cercare nel web giochini nuovi ne ho trovati/ideati un pochi che mi piacerebbe condividere con voi, inizio con le torture anali.
Uso del Ghiaccio.
Lo trovo molto gratificante per le notevoli sensazioni che offre, si puo' usarlo in diversi modi, le precauzioni sono essenzialmente due, usare solo ghiaccio che si sta sciogliendo, ossia deve essere bagnato, e che sia privo di spigoli vivi che potrebbero essere taglienti.
- cubetti si possono strofinare dentro e fuori, metterli dentro e farli spingere fuori anche 2-3 alla volta se ad un certo punto lo/la slave non collabore si fa un bel recupero manuale..... Oppure prima di fare i cubetti faccio passare uno spago facendo un nodino dentro al cubetto in modo da creare una collana di cubetti da inserire e togliere con velocità tirando lo spago
-Cosa nuova che ho letto e non ancora testata é l'uso di ortaggi congelati meglio con preservativo sopra, si puo' andare fuori e dentro o lasciandolo dentro per un po' (ma non molto)
- come creare un fallo di ghiaccio: si usa un preservativo messo dentro il tubo della cartaigenica o del domopack per dargli la giusta circonferenza desiderata, il preservativo con aiuterà a dare al fallo la punta arrotondata per faciliare l'inserimento, se lo si vuole bello trasparente è meglio utilizzare l'acqua distillata.
Ho giocato un paio di volte con il ghiaccio ed é un piacere vedere come rimane aperto e morbido nella lavorazione dopo il trattamento con il ghiaccio.
Depilazione zona anale
La depilazione é un obbligo per lavorare bene, ma può anche diventare una tortura prima di iniziare con la penetrazione. In ordine di disagio:
- rasoio con schiuma
- rasoio senza schiuma
- ceretta
- silkepil.
Uso della glicerina
Oltre all'abbinata con il clistere che io nn pratico molto o notato che lo sfregamento provoca un bel bruciore, le uso in due modi o aiutandomi con le dita sfrego le supposte di glicerina per almeno 5 minuti oppure faccio un suppostone: sciolgo le supposte dentro il dito medio di un guanto di lattice le faccio solidificare in frigo ed il gioco é fatto, in genere cerco di mettere nel centro della glicerina non ancora solida uno spago con dei nodini dentro, così la si può inserire e recuperare con facilità.
Senza investire soldi in falli io uso spesso i cetrioli, zucchine o melanzane, per penetrare le mie vittime, specie i primi sono deliziosamente ruvidi e duri, più sono freddi più sono difficili da inserire in quanto il buco diventa meno elastico. Mi piace amplificare la tensione quando la vittima fa fatica a riceverlo, manifestando disappunto e facendo incalzanti serie di penetrazioni con dita o altri falli per fare in modo di riuscire ad introdurlo. Mi ritengo soddisfatto quando sento che lo/la slave sente la mia ferma volontà di penetrarlo e comincia a temermi.
Spero che queste idee siano di aiuto, voi avete altri suggerimenti? Qualcuno che ha esperienze dirette con l'uso dello zenzero?
Uso del Ghiaccio.
Lo trovo molto gratificante per le notevoli sensazioni che offre, si puo' usarlo in diversi modi, le precauzioni sono essenzialmente due, usare solo ghiaccio che si sta sciogliendo, ossia deve essere bagnato, e che sia privo di spigoli vivi che potrebbero essere taglienti.
- cubetti si possono strofinare dentro e fuori, metterli dentro e farli spingere fuori anche 2-3 alla volta se ad un certo punto lo/la slave non collabore si fa un bel recupero manuale..... Oppure prima di fare i cubetti faccio passare uno spago facendo un nodino dentro al cubetto in modo da creare una collana di cubetti da inserire e togliere con velocità tirando lo spago
-Cosa nuova che ho letto e non ancora testata é l'uso di ortaggi congelati meglio con preservativo sopra, si puo' andare fuori e dentro o lasciandolo dentro per un po' (ma non molto)
- come creare un fallo di ghiaccio: si usa un preservativo messo dentro il tubo della cartaigenica o del domopack per dargli la giusta circonferenza desiderata, il preservativo con aiuterà a dare al fallo la punta arrotondata per faciliare l'inserimento, se lo si vuole bello trasparente è meglio utilizzare l'acqua distillata.
Ho giocato un paio di volte con il ghiaccio ed é un piacere vedere come rimane aperto e morbido nella lavorazione dopo il trattamento con il ghiaccio.
Depilazione zona anale
La depilazione é un obbligo per lavorare bene, ma può anche diventare una tortura prima di iniziare con la penetrazione. In ordine di disagio:
- rasoio con schiuma
- rasoio senza schiuma
- ceretta
- silkepil.
Uso della glicerina
Oltre all'abbinata con il clistere che io nn pratico molto o notato che lo sfregamento provoca un bel bruciore, le uso in due modi o aiutandomi con le dita sfrego le supposte di glicerina per almeno 5 minuti oppure faccio un suppostone: sciolgo le supposte dentro il dito medio di un guanto di lattice le faccio solidificare in frigo ed il gioco é fatto, in genere cerco di mettere nel centro della glicerina non ancora solida uno spago con dei nodini dentro, così la si può inserire e recuperare con facilità.
Senza investire soldi in falli io uso spesso i cetrioli, zucchine o melanzane, per penetrare le mie vittime, specie i primi sono deliziosamente ruvidi e duri, più sono freddi più sono difficili da inserire in quanto il buco diventa meno elastico. Mi piace amplificare la tensione quando la vittima fa fatica a riceverlo, manifestando disappunto e facendo incalzanti serie di penetrazioni con dita o altri falli per fare in modo di riuscire ad introdurlo. Mi ritengo soddisfatto quando sento che lo/la slave sente la mia ferma volontà di penetrarlo e comincia a temermi.
Spero che queste idee siano di aiuto, voi avete altri suggerimenti? Qualcuno che ha esperienze dirette con l'uso dello zenzero?
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