domenica 15 maggio 2011

Un saluto ed una prima serie di torture. Iniziamo con le torture anali

Salve sono master mi ingegno ad inventare o a cercare nel web giochini nuovi ne ho trovati/ideati un pochi che mi piacerebbe condividere con voi, inizio con le torture anali.

Uso del Ghiaccio.
Lo trovo molto gratificante per le notevoli sensazioni che offre, si puo' usarlo in diversi modi, le precauzioni sono essenzialmente due, usare solo ghiaccio che si sta sciogliendo, ossia deve essere bagnato, e che sia privo di spigoli vivi che potrebbero essere taglienti.

- cubetti si possono strofinare dentro e fuori, metterli dentro e farli spingere fuori anche 2-3 alla volta se ad un certo punto lo/la slave non collabore si fa un bel recupero manuale..... Oppure prima di fare i cubetti faccio passare uno spago facendo un nodino dentro al cubetto in modo da creare una collana di cubetti da inserire e togliere con velocità tirando lo spago
-Cosa nuova che ho letto e non ancora testata é l'uso di ortaggi congelati meglio con preservativo sopra, si puo' andare fuori e dentro o lasciandolo dentro per un po' (ma non molto)
- come creare un fallo di ghiaccio: si usa un preservativo messo dentro il tubo della cartaigenica o del domopack per dargli la giusta circonferenza desiderata, il preservativo con aiuterà a dare al fallo la punta arrotondata per faciliare l'inserimento, se lo si vuole bello trasparente è meglio utilizzare l'acqua distillata.

Ho giocato un paio di volte con il ghiaccio ed é un piacere vedere come rimane aperto e morbido nella lavorazione dopo il trattamento con il ghiaccio.

Depilazione zona anale

La depilazione é un obbligo per lavorare bene, ma può anche diventare una tortura prima di iniziare con la penetrazione. In ordine di disagio:
- rasoio con schiuma
- rasoio senza schiuma
- ceretta
- silkepil.

Uso della  glicerina
Oltre all'abbinata con il clistere che io nn pratico molto o notato che lo sfregamento provoca un bel bruciore, le uso in due modi o aiutandomi con le dita sfrego le supposte di glicerina per almeno 5 minuti oppure faccio un suppostone: sciolgo le supposte dentro il dito medio di un guanto di lattice le faccio solidificare in frigo ed il gioco é fatto, in genere cerco di mettere nel centro della glicerina non ancora solida uno spago con dei nodini dentro, così la si può inserire e recuperare con facilità.

Senza investire soldi in falli io uso spesso i cetrioli, zucchine o melanzane, per penetrare le mie vittime, specie i primi sono deliziosamente ruvidi e duri, più sono freddi più sono difficili da inserire in quanto il buco diventa meno elastico. Mi piace amplificare la tensione quando la vittima fa fatica a riceverlo, manifestando disappunto e facendo incalzanti serie di penetrazioni con dita o altri falli per fare in modo di riuscire ad introdurlo. Mi ritengo soddisfatto quando sento che lo/la slave sente la mia ferma volontà di penetrarlo e comincia a temermi.

Spero che queste idee siano di aiuto, voi avete altri suggerimenti? Qualcuno che ha esperienze dirette con l'uso dello zenzero?

1 commento:

  1. Ciao ho apprezzato molto i tuoi consigli, alcune idee erano per me nuove. Anchio sono alla ricerca di qualcuno che sappia usare lo zenzero per avere delle utili istruzioni pratiche.
    Se mi permetti aggiungerei alcune cose alla tortura anale:
    Posizione
    Quella che io trovo più adatta è quella di tipo ginecologico meglio se con le gambe legate. La ricerca della posizione ottimale per me fa parte del gioco, deve essere maniacale molto accurata, mentre faccio tutti gli aggiustamenti del caso lo slave di sente inerme e freme per l'attesa. Faccio almeno 4 modifiche tirando via via le corde per trovare la posizione più stabile ed aperta. La base su cui farlo distendere la preferisco rigida, il materasso o il divano, specie nelle pentrazioni decise indeggiando assorbe l'energia e diminuisce le sensazioni.
    Un altro gioco molto fastidioso è l'introduzione di falli ruvidi (ad esempio un fallo ricoperto da un tessuto), mi sono fatta un tubo liscio più grande del fallo che inserisco assieme al fallo ruvido, poi sfilo rimane a mezza via il fallo rigido, da li inzia una lentissima uscita ruotandolo leggermente. Una cosa più pratica con e effetti simili sono i tampax. Se il culetto è abbastanza recettivo si può iniziare con almeno 3 maxi o 4 normali. Una volta preparati metto circa 10 ml (un paio di siringhe) di acqua appena dentro per agevolare l'inserimento. Poi procedo ad inserire i 4 applicatori molto lentamente inserisco i tamponi dentro, facendo attenzione a non sforzare, devono entrare con relativa facilità, e poi sfilo l'applicatore. Dopo qualche minuto inizio a sfilarli piano piano, se spige per farli uscire li trattengo con la mano, devono uscire quando voglio io!
    Per ora è tutto ci risentiamo per nuove idee...
    Ciao

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